Le tendenze dei mutui

giugno 25, 2009

In questo momento di grave difficoltà economica, non è facile orientarsi su quale tipologia di finanziamento sia meglio affidarsi. In genere i mutui si distinguono in mutui a tasso fisso, mutuo a tasso variabile e soluzioni miste. Se il mutuo a tasso fisso da il vantaggio di avere la rata costante durante tutto il finanziamento, ha anche lo svantaggio di rischiare di far pagare di più, se i mercati godono di un momento di grazie, come poi d’altronde sta avvenendo in questi mesi (almeno da ottobre 2008, quando il Governatore della Banca Centrale Europea, impersonato da Jean Claude Trichet – francese – ha deciso di mettere mano ai tassi di interesse, tagliandoli volontariamente e portandoli ad un minimo storico – almeno da quando la Banca Centrale Europea è titolare delle politiche economiche e bancarie dei paesi membri del sistema monetario unificato – per incentivare la compravendita di immobili e la sostenibilità dei finanziamenti in generale, presupposto imprescindibile dello sviluppo economico: tema più che mai scottante in questi tempi di forte crisi economica-produttiva ed occupazionale, quindi sociale). Continua a leggere: Le tendenze dei mutui

Cosa accadrà dopo il taglio dei tassi

maggio 18, 2009

I tassi di interesse, che decidono il costo del denaro, sono in netta discesa da ormai sette mesi, ovvero dall’ottobre del 2008, quando i tassi corrispondenti erano arrivati addirittura al 5,38%, segnando uno dei tanti record negativi che contraddistinguevano la zona euro da quando la Banca Centrale Europea – la BCE di Francoforte guidata da Trichet – è diventata responsabile delle politiche monetarie di quei paesi dell’Unione Europea che fanno parte del sistema monetario unico, ovvero hanno adottato la moneta dell’Euro come moneta nazionale: correva l’anno 1999. Continua a leggere: Cosa accadrà dopo il taglio dei tassi

Nel tempo conviene di più il tasso variabile

maggio 4, 2009

Il Sole 24 Ore sorprende tutti, e pubblica uno studio dove dimostra come il tasso variabile sia stato quello di gran lunga più conveniente per chi ha stipulato dei contratti di mutuo a livello immobiliare, sia per quanto riguarda l’acquisto della prima casa o di altra unità immobiliare, che per riguarda la sua stessa costruzione nonché eventuale ristrutturazione (si fa, ovviamente, riferimento alla classica distinzione di mutui fondiari ed ipotecari, mutui edilizi con polizza assicurativa e ad erogazione a scandita e semplici finanziamenti per la ristrutturazione). Continua a leggere: Nel tempo conviene di più il tasso variabile

Casa: tasso fisso o variabile?

aprile 8, 2009

In zona Euro, negli ultimi tempi i tassi d’interesse per i mutui sono aumentati anche di un punto percentuale, nonostante le direttive delle banche centrali consigliano di fare il contrario; difatti, il costo dei mutui è attualmente superiore anche di un 35% in più rispetto a quello che ordina la Banca Centrale Europea.

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Nuove regole per i mutui

marzo 3, 2009

Ci sono nuovi accorgimenti da prendere in considerazione quando si vuole accendere un mutuo. Dopo i picchi relativi all’Euribor e ai tassi ad esso legati, le banche hanno deciso che i tassi variabili da applicare ai prestiti erogati non potranno mai scendere al di sotto di una certa soglia, chiamata floor, uguale alla soglia dell’Euribor stesso. Attualmente, tale indice si aggira intorno al 1,58% per i prestiti a scadenza mensile mentre 1,87% è il tasso per i mutui trimestrali. Continua a leggere: Nuove regole per i mutui

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