Mutui giovani: Let’s Bank
novembre 25, 2009
La Banca Popolare di Lodi ha pensato ai clienti più giovani, e ha introdotto nel ventaglio delle sue offerte Let’s Bank, un nuovo tipo di finanziamento. Il requisito indispensabile per accedere a questo finanziamento è non aver più di 29 anni. Questo prodotto finanziario è un mutuo a tasso variabile che prevede, quando si ritiene opportuno, di passare ad un pagamento a tasso fisso; tale cambiamento non è obbligatorio per il mutuario, per cui il mutuo può essere anche interamente a tasso variabile per tutta la sua durata. Una formula, quindi, molto flessibile, che copre al massimo l’80% del valore commerciale dell’immobile e può esser sottoscritto per acquisto, costruzione o ristrutturazione, e non può avere una durata di più di 30 anni. Inoltre, per i primi anni, una rata di importo ridotto e contenuto. Continua a leggere: Mutui giovani: Let’s Bank
Mutui BPL con tasso variabile
novembre 11, 2009
Due nuove tipologie di mutui a tasso variabile per l’acquisto della propria casa, la costruzione o la sua ristrutturazione. È questa l’operazione di BPL, che lancia nel panorama finanziario due nuove soluzioni per i finanziamenti immobiliari con ipoteca. Stiamo parlando del mutuo variabile e del mutuo con tasso variabile e preammortamento.
Il primo di questi è un finanziamento finalizzato agli acquisti immobiliari, e prevede la possibilità per chi lo sottoscrive di rimborsare una parte del capitale ricevuto in prestito con rate calcolate in base all’andamento dei criteri di riferimento, quali l’Euribor. Il tasso d’interesse è quindi variabile, e risente dell’andamento del mercato: alle rate va aggiunto non solo l’Euribor, ma anche una quota di spread, parametro che invece viene stabilito insieme alla banca presso la quale si accende il mutuo. Continua a leggere: Mutui BPL con tasso variabile
BNL: mutuo 2 in 1
novembre 9, 2009
Dal Gruppo BNL – Paribas arriva una buona notizia per chi, in questi tempi, devi richiedere un mutuo per acquistare la propria casa. È infatti possibile scegliere l’ultimo nato tra i prodotti finanziari della scuderia BNL, cioè il mutuo 2 in 1. Continua a leggere: BNL: mutuo 2 in 1
Costruire casa con il mutuo a tasso fisso
luglio 24, 2009
Nella mente dell’italiano medio la casa – e tutto ciò che con essa è collegato – rappresenta ciò che si definisce “sicurezza”. Molti, piuttosto che comprare una casa già costruita, preferiscono edificarsela autonomamente, confidando nei progetti che architetti ed ingegneri redigono per case veramente su misura. Vien da sé però che la costruzione di una casa rappresenti un problema per molti che non hanno forti mezzi economici. Ed è per questo che ci si rivolge alle banche. Ora, con la presente situazione economica le banche hanno chiuso i rubinetti dell’erogazione del credito e sono molto accorte ed attente ad elargire finanziamenti. Insomma, la costruzione di una casa senza un mutuo che ne permetta poi il pagamento rappresenta un vero problema all’ordine del giorno. Continua a leggere: Costruire casa con il mutuo a tasso fisso
Le tendenze dei mutui
giugno 25, 2009
In questo momento di grave difficoltà economica, non è facile orientarsi su quale tipologia di finanziamento sia meglio affidarsi. In genere i mutui si distinguono in mutui a tasso fisso, mutuo a tasso variabile e soluzioni miste. Se il mutuo a tasso fisso da il vantaggio di avere la rata costante durante tutto il finanziamento, ha anche lo svantaggio di rischiare di far pagare di più, se i mercati godono di un momento di grazie, come poi d’altronde sta avvenendo in questi mesi (almeno da ottobre 2008, quando il Governatore della Banca Centrale Europea, impersonato da Jean Claude Trichet – francese – ha deciso di mettere mano ai tassi di interesse, tagliandoli volontariamente e portandoli ad un minimo storico – almeno da quando la Banca Centrale Europea è titolare delle politiche economiche e bancarie dei paesi membri del sistema monetario unificato – per incentivare la compravendita di immobili e la sostenibilità dei finanziamenti in generale, presupposto imprescindibile dello sviluppo economico: tema più che mai scottante in questi tempi di forte crisi economica-produttiva ed occupazionale, quindi sociale). Continua a leggere: Le tendenze dei mutui
Forte crescita di richieste per i mutui a tasso variabile
maggio 20, 2009
Il taglio dei tassi di interesse, sopratutto di quelli legati all’indice del tasso interbancario Euribor, legato ai tassi variabili a cui si associa il calcolo della rata dei finanziamenti e dei mutui per gli immobili, sa sortendo effetti più o meno sperati. Il taglio del costo del denaro, infatti, doveva da una parte ridare slancio agli investimenti e dall’altro infondere fiducia a tutti i soggetti che operano sul mercato dei beni di consumo durevoli e non, nonché a quelli che operano sui mercati più propriamente definibili come finanziari o comunque di investimento: in ogni caso famiglie, singoli consumatori, imprese più o meno grandi e piccole, banche e società finanziarie e del credito. Continua a leggere: Forte crescita di richieste per i mutui a tasso variabile
Arriva il mutuo con tasso variabile ritardato
maggio 13, 2009
In questi mesi sono molte le novità in campo bancario e finanziario che cercano di venire incontro a una duplice esigenza. Quella cioè di riuscire a riunificare una doppia pulsione economico-sociale: ridare slancio all’economia immobiliare e allo stesso tempo non renderla troppo onerosa per chi vuole comprare, ristrutturare o costruire la propria casa. Difficoltà che ovviamente si riversa negli altri consumi e che, globalmente, va ad influenzare negativamente tutto il ciclo produttivo, occupazionale, consumistico del mercato italiano, con conseguenze sul PIL (il prodotto interno lordo) e la disoccupazione e la precarietà del lavoro di grandi proporzioni. Continua a leggere: Arriva il mutuo con tasso variabile ritardato
Nel tempo conviene di più il tasso variabile
maggio 4, 2009
Il Sole 24 Ore sorprende tutti, e pubblica uno studio dove dimostra come il tasso variabile sia stato quello di gran lunga più conveniente per chi ha stipulato dei contratti di mutuo a livello immobiliare, sia per quanto riguarda l’acquisto della prima casa o di altra unità immobiliare, che per riguarda la sua stessa costruzione nonché eventuale ristrutturazione (si fa, ovviamente, riferimento alla classica distinzione di mutui fondiari ed ipotecari, mutui edilizi con polizza assicurativa e ad erogazione a scandita e semplici finanziamenti per la ristrutturazione). Continua a leggere: Nel tempo conviene di più il tasso variabile
Cresciuti i mutui a tasso variabile
aprile 29, 2009
I mutui a tasso variabile, è risaputo, sono più rischiosi e meno soggetti a controlli e previsioni di spesa, se non in specifici casi e specifici ambiti (o tipologia di prodotto). Quello che forse è meno risaputo, però, è il fatto che questa tipologia di finanziamento immobiliare, è in continua crescita, e questo, visto il contesto globale e gli eventi contingenti internazionali, lascia un po’ sorpresi.
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Casa: tasso fisso o variabile?
aprile 8, 2009
In zona Euro, negli ultimi tempi i tassi d’interesse per i mutui sono aumentati anche di un punto percentuale, nonostante le direttive delle banche centrali consigliano di fare il contrario; difatti, il costo dei mutui è attualmente superiore anche di un 35% in più rispetto a quello che ordina la Banca Centrale Europea.



